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Traditions Valdôtaines  - Aosta
 
Traditions Valdôtaines - costumeIl costume
E’ il simbolo storico del gruppo.
Il costume femminile, elegante e vezzoso, indossato per la prima volta nel 1954, riproduce l'abito portato dalla borghesia della città di Aosta alla fine del 1700 ed è stato ripreso da un dipinto dell'epoca realizzato dal pittore “Stagnon”. Tale costume presenta di­verse particolarità : la cuffia che le signore portano sulla nuca é, chiamata “Fontange”, di evidente derivazione dalla cuffia a raggera portata da M.lle DE FONTANGE alla corte di Luigi XIV,ha una struttura in filo di ferro ricoperta da pizzo “guipure”. (A tal proposito, su un testo dell'epoca, abbiamo trovato un aneddoto curioso: i soldati di Napoleone, di passaggio in Valle d'Aosta nel 1794, stupiti dalla raggera che pareva una larga cresta si facevano zimbello delle dame borghesi valdostane dicendo loro “cocorico... cocorico”). Evidente­mente, tale cuffia non era più di moda nella loro patria. Ugualmente elegan­te è l'ornamento portato al collo, confezionato con un nastrino in velluto nero e un prezioso cammeo al centro. La sottoveste ed i manicotti bianchi sono in lino. Il pizzo del colletto e quelli dei manicotti vengono rigorosamente ina­midati onde dare bella evidenza ai “volants”.
Il vestito bordeaux, composto da un'ampia gonna e da un corpetto, è confe­zionato in “Drap” di Valgrisenche ed è abbellito da una passamaneria dorata. Particolari risultano essere il fiocco in seta rosa abbellito da un fine pizzo nero che completa il corpetto e il grembiule nero ornato da “rosette” fatte all'un­cinetto.
Si aggiungono al costume una sottogonna e dei mutandoni in cotone sino alla caviglia. arricchiti da un pizzo e da un nastro passamaneria bordeaux. La mantella con ampio ed originale cappuccio color blu notte protegge le dame dal freddo nella stagione invernale. Il modello della mantella è stato preso da quello portato dalle “Petites Soeurs des Pauvres” dell’ospizio “Père Laurent” di Aosta.
Il costume maschile, più sobrio e austero, riproduce l'abito borghese degli anni intorno al 1830, ed è stato indossato per la prima volta nel 1956. Particolari sono stati presi da un dipinto sito all’esterno della chiesetta di “Echevennoz” nel co­mune di Etroubles.
Confezionato in drap di Valgrisenche color blu notte, è composto da un paio di pantaloni, una giacca, un gilet e una camicia. I primi sono arricchiti, sul davanti, da un pannello chiuso sino alla vita da nove bottoni e da un paio di bretelle.
La giacca a doppio petto è corta sul davanti e a coda di rondine sul dietro, abbellita da due bottoni.
La camicia è in lino. Particolari sono il “plastron” plissettato sul davanti e le eleganti maniche arricchite da pizzi e da due bottoni “gemelli”.
Completano l'abito una cravatta bordeaux in seta annodata con un partico­lare ed originale nodo e l'elegante cilindro nero. Gli uomini portano ai piedi calze rosse e scarpe in pelle nera.
   

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