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Traditions Valdôtaines  - Aosta
 
Traditions Valdôtaines - costumeLa storia
Il panorama storico valdostano è costellato da episodi che dimostrano la vo­lontà dei Valdostani di essere “maîtres chez-eux” con un forte sentimento d'identità e d'indipendenza politica e culturale che ha permesso di ar­ricchire la cultura locale senza cancellare le lingue del paese (francese e franco-provenzale) e, soprattutto, la cultura dei propri antenati.
E’ per valorizzare questo patrimonio culturale che il 20 gennaio 1948, i Signori Paul Contoz ed il Colonnello Octave Bé­rard prospettarono la creazione del “Comité des Traditions Valdôtaines”.
Il 12 gennaio 1949 la commissione culturale di tale associazione, i cui ani­matori principali erano la Signora Anais Ronc Désaymonet ed il Signor Paul Contoz, sostenne la nascita al suo interno di una corale : “Traditions Valdôtaines”. Il sig. Louis Vuillermoz si fece carico di redigere il pri­mo regolamento della corale, che è stata la prima in Valle d'Aosta ad aver preso una fisionomia esclusivamente regionale e tradizionale, con un pro­gramma ed uno scopo ben precisi: mantenere e divulgare il ricco reperto­rio di canti, danze e musiche popolari in francese e patois della Regione.
Le nostre canzoni esprimono, come scriveva nei 1963 il Signor Albin Chatrian Traditions Valdôtaines- stendardo“il sentimento del popolo valdostano, fiero della sua libertà, delle sue tradizioni, del suo particolarismo. I nostri canti han­no la freschezza e la limpidezza delle nostre fontane e la forza imponente delle nostre rocce”.
I balletti sono stati introdotti per la prima volta nel 1957 dall'insegnante Ebe Crétaz, membro della corale stessa, portando sul palco, in forma coreogra­fica, i passi popolari più diffusi nelle intere Alpi (la scottish, la quadrille, il cir­co circasso, Les bougnettes o Dansa pas, ecc....)
Negli anni 60 sono stati introdotti nello spettacolo degli attrezzi agricoli rifunzionalizzati in originali strumenti ritmici per accompagnare il suono delle fisarmoniche. : il “Fléau” ed il “Boeus”. Nel 1982 la “corale Traditions Valdôtaines” prende la fisionomia di gruppo folkloristico avente come attività principali la danza, le musiche popolari suonate dalle fisarmoniche, il Fléau, il Boeus e canti popolari a libera interpretazione.
   

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